Il 19/2/09 presso il Centro Culturale Altinate a Padova si è tenuta la conferenza finale del progetto LIFE PARFUM finalizzato alla riduzione delle emissioni generate da mezzi di trasporto.
Le città coinvolte nel progetto sono state Brema, Padova e Rotterdam.
Interessante la relazione di Silvia Brini, di ISPRA, che ha evidenziato come dai dati rilevati si possa vedere che il particolato (PM) sia oramai di origine secondaria. Infatti sono molte le giornate, in estate, con contemporaneo superamento dei limiti di O3 e di PM10.
Ora una domanda: la regolamentazione della mobilità influisce sulla diminuzione del PM10?
Dai dati e dall’analisi delle tipologie di inquinamento, tutto fa pensare che le concentrazioni di PM in aria rimangano costanti proprio perché la sua generazione si sta spostando da fonti primarie a secondarie (diminuisce il PM di origine primaria – direttamente emesso dalle fonti di inquinamento – ma aumenta quello di origine secondaria, mantenendo constanti le concentrazioni). Quindi l’inquinamento da PM sarà un problema che ci accompagnerà almeno per un decennio.
Qual’è la strada giusta allora?
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