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Voci categorizzate come ‘OpenOffice’

Con il Software Libero rispetti l’ambiente e risparmi

Domenica, 28 Giugno 2009 · Lascia un Commento

Nel 2006 in Italia sono stati comperati 1 milione di tonnellate di apparecchi elettronici per uso domestico. La quantità recuperata? Inferiore al 10%.

Dopo 3 anni un PC è considerato obsoleto.

Si stima che la produzione annua procapite di rifiuti elettronici sia pari a 14 kg.

Sempre nel 2006 in Italia sono stati smaltiti correttamente solo poco più di 1 kg per abitante a fronte di un obiettivo fissato dalla legge italiana (D.lsg. 151/2005) di 4 kg per abitante da raggiungere entro il 31/12/2008.

Ma cosa c’è dentro un PC?

C’è una parte materiale: l’hardware, composto in prevalenza di plastica (di molti tipi, con aggiunta di ritardanti di fiamma) e silicio. Ma anche molti metalli pesanti. Per i suoi componenti, un PC (come tutte le altre apparecchiature elettroniche) non può essere buttato nella spazzatura. E’ un rifiuto pericoloso. Deve essere trattato e smaltito correttamente per non rappresentare un pericolo per l’ambiente.

Tra le sostanze più pericolose per l’uomo e per l’ambiente in un PC ci sono: Cadmio (in alcuni circuiti stampati), Cromo esavalente (usato come anticorrosivo), Piombo (nelle saldature dei circuiti stampati), ritardanti di fiamma bromurati (nei cavi e nei rivestimenti in plastica).

E poi c’è il software. Senza il software un PC non serve a niente. E’ il software che determina l’obsolescenza di un PC.

Linux dispone di tutti i programmi di uso quotidiano: posta elettronica, Internet, WEB, chat, video, musica, conversioni audio/video, masterizzazione, turrent (senza violare il diritto d’autore, mi raccomando).

Linux inoltre è esente da virus. E’ un sistema operativo solido come una roccia, perfetto per ogni PC. E permette di non essere costretti a cambiare PC ogni 3 anni. Altri sistemi operativi infatti ad ogni aggiornamento del software “obbligano” a cambiare il PC se non si vuole avere una macchina lenta, a volte al limite dell’usabile.

E’ quindi ora di passare a linux. Qui si possono trovare 27 validi motivi per farlo.

Siete quindi convinti di passare a linux il sistema operativo libero scaricabile facilmente e gratuitamente dalla rete? basta procurarsi un CD con linux! Ad esempio Ubuntu. Sul sito dell’Istituto Majorana di Gela si può trovare una veloce panoramica delle caratteristiche di Ubuntu.

Linux è un sistema operativo libero ma anche molti applicativi sono liberi.

Ma posso usare software libero (che allunga la vita al mio PC) anche se sul mio PC c’è Windows installato e per vari motivi non ho intenzione di cambiarlo.

Gli studenti del Politecnico di Torino hanno realizzato una ricca raccolta di programmi liberi, della migliore qualità, per Windows. Di tutti questi software è permessa ed incoraggiata la copia e l’uso.

Tra tutti i programmi proposti, assolutamente da utilizzare sono:

  • OpenOffice (insieme di programmi con elaboratore di testi, foglio di calcolo, compositore di presentazioni multimediali, un programma di grafica vettoriale e un gestore di database);
  • GIMP (soluzione completa e potente per la grafica, adatta per la manipolazione di fotografie digitali);
  • Audacity (un programma per l’elaborazione del suono, in grado di registrare, mixare, applicare effetti. Salva i file prodotti in numerosi formati audio);

La convenienza di usare software libero appare evidente man mano che lo si utilizza. Si ha finito di lottare con i virus. Si trovano guide ed aiuti ad ogni angolo, cominciando dall’edicola sotto casa (sono oramai molte le riviste che trattano linux) per passare ai gruppi di utenti – i LUG, Linux User Group.

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Adotta un utente di Microsoft Office

Giovedì, 23 Ottobre 2008 · Lascia un Commento

In occasione del Linux Day 2008, che si terrà sabato 25 ottobre in 119 città italiane, la Italian Linux Society (ILS) e l’Associazione PLIO (Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org) lanciano una campagna per la protezione di una specie a rischio di estinzione: gli utenti di Microsoft Office.

Ciascun membro della ILS e del PLIO si impegna a salvare un utente di Microsoft Office facendolo migrare in modo progressivo a OpenOffice.org 3.0, secondo un percorso che prevede prima la coesistenza delle due suite – con un uso sempre più ampio di OOo 3.0 – fino all’abbandono di Office.

“Che gli utenti di Office fossero destinati all’estinzione lo aveva implicitamente ammesso la stessa Microsoft, paragonandoli a dinosauri”, afferma Michele Dalla Silvestra, Presidente della Italian Linux Society. “Il messaggio di quella campagna pubblicitaria, però, non è stato sufficientemente forte da portare a un abbandono totale della suite, per cui – insieme al PLIO – abbiamo deciso di creare dei gruppi di volontari per convincere anche gli ultimi sostenitori ad abbandonare Office”.

“OpenOffice.org rappresenta il futuro perché offre un’ampia libertà di scelta agli utenti: è libero e basato su standard aperti, ed è disponibile per le piattaforme più usate – Linux, MacOS e Windows – e per la maggior parte delle lingue”, prosegue Davide Dozza, Presidente dell’Associazione PLIO. “Microsoft Office rappresenta il passato perché limita le opzioni: non è disponibile per Linux e per molte lingue minori, e ha un prezzo eccessivo rispetto alle funzionalità utilizzate dalla maggior parte degli utenti. Agli utenti facciamo una semplice domanda: volete continuare a guardarvi indietro, o preferite volare in avanti insieme ai gabbiani di OOo 3.0?”.

La ILS e l’Associazione PLIO invitano quindi gli utenti di Microsoft Office nelle 119 sedi del Linux Day 2008, per essere adottati e conoscere la realtà del software libero. Coloro che porteranno il proprio PC potranno iniziare immediatamente la terapia, poiché gli verranno installati – gratuitamente, e senza eliminare né Windows né Microsoft Office – Linux e OpenOffice.org 3.0.

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