Inizia con un seminario sulle problematiche derivanti dall’applicazione delle direttive nitrati e IPPC nel settore agro-zootecnico il ciclo di seminari: “I venerdì delle imprese”.
Venerdì 6 marzo 2009 a Treviso (sala Morton, Provincia di Treviso, via Battisti 30) dalle 14:30 alle 17:30 prende il via l’iniziativa di formazione ambientale rivolta alle aziende del territorio trevigiano interessate ad approfondire alcuni temi di attualità riguardanti il rapporto tra attività produttive e ambiente.
Anche il comparto degli allevamenti, infatti, è un soggetto coinvolto nelle attività di prevenzione e protezione dell’ambiente e gioca un ruolo fondamentale nel conseguimento di un risultato positivo in termini di miglioramento della qualità ambientale e di benessere in generale.
L’adozione di politiche volte alla tutela dell’ambiente da parte del settore agro-zootecnico è diventata progressivamente una delle scelte strategiche fondamentali in un’ottica di sviluppo sostenibile.
Programma:
14,30 – Saluti – Ubaldo Fanton, Assessore all’Ambiente della Provincia di Treviso
14,40 – Presentazione dell’iniziativa – Andrea Drago (Direttore Generale ARPAV) – Loris Tomiato (Direttore Dipartimento ARPAV Prov. di Treviso)
14,50 – I problemi legati all’applicazione delle direttive nitrati e IPPC per le aziende agrozootecniche in provincia di Treviso – Paolo Giandon (ARPAV)
15,10 – Le possibili soluzioni proposte dalla Regione Veneto per il superamento delle difficoltà legate all’applicazione delle direttive – Riccardo De Gobbi (Regione Veneto)
15,30 – Le attività tecniche progettuali avviate da Veneto Agricoltura per dare risposta alle imprese – Giustino Mezzalira (Veneto Agricoltura)
15,50 – Il supporto della Provincia per sostenere le aziende agrozootecniche – Marco Prosdocimo (Provincia di Treviso – Ass. Agricoltura)
16,00 – Proposte delle aziende per migliorare l’applicazione delle direttive – Roberto Santomaso (Associazione Provinciale Allevatori)
16,20 – Interventi di Organizzazioni e Associazioni di categoria
17,00 – Dibattito e conclusioni