Ogni anno produciamo 45 Gbyte a testa

Un interessante articolo nel numero di maggio di PC professionale.

Viene riportata un’indagine IDC che evidenzia che ogni individuo genera 45 GByte l’anno di foto digitali, file MP3, TV digitali, telecamere di sorveglianza, informazioni scritte sui social network, ecc.

Nella ricerca, commissionata da EMC, è indicato che la crescita dell’universo digitale è esponenziale: + 60% ogni anno.

E questo universo, per oltre il 95%, è composto da dati non strutturati prodotti per il 70% dagli individui, anche se meno della metà in modo consapevole.

La maggior parte dei dati infatti sono tracce lasciate dagli utenti tramite l’uso della posta elettronica, i cellulari, le transazioni con la carta di credito. Sono le “ombre digitali”, ovvero le informazioni sull’utente e non le informazioni prodotte in modo consapevole dagli utenti.

E’ una massa di impronte digitali che superano le informazioni prodotte volontariamente. Tutte informazioni che devono essere archiviate, gestite e conservate in conformità alle normative vigenti.

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