Il paradosso delle organizzazioni

Recentemente mi sono imbattuto in Ronald Coase. Devo ammettere che mi ha colpito moltissimo. Mi ha colpito la sua semplice domanda, posta nel 1937: “perché esistono le imprese?”. Posta così la domanda può apparire sciocca, ma proviamo a vederla da un altro punto di vista, il dilemma dell’economia. Se il mercato è il miglior modo per regolare gli scambi di valore, perché i singoli individui non agiscono come venditori/compratori invece di organizzarsi in impresa per lavorare?

Coase rispose che i “costi di transazione” rendono più efficienti le organizzazioni gerarchiche rispetto alla “vendita” delle proprie prestazioni direttamente sul mercato senza la minima supervisione.

Queste riflessioni le ho trovate su “wikinomics 2.0” (Tapscott, 2008) e su “Uno per uno, tutti per tutti” (Shirky, 2009).

Entrambi gli autori fanno la stessa osservazione. Internet ha abbassato notevolmente i costi di coordinamento sia per le aziende che per le organizzazioni in generale. Oggi i mercati sono più efficienti delle aziende e in generale del controllo centralizzato. I nuovi strumenti sociali stanno cambiando le organizzazioni abbassando i costi di gestione del lavoro di gruppo.

Una risposta a “Il paradosso delle organizzazioni

  1. Luca,

    in generale, se ti interessano questi temi puoi trovare molto più materiale e link di quanto riuscirai a leggere sul sito della P2P Foundation, http://p2pfoundation.net

    Sulla domanda “perché i singoli individui non agiscono come venditori/compratori invece di organizzarsi in impresa per lavorare?” non ho una risposta generale, solo un’osservazione che forse è ovvia e forse no: questo è possibile solo in quei campi in cui non servono macchinari e quantità d’energia talmente costose che si ripagano solo producendo milioni di pezzi.

    L’esempio più grosso è forse quello attraverso cui stiamo comunicando proprio ora, la microelettronica (*). Su questo ho scritto anche un paio di cose che segnalo a te e ai tuoi lettori:

    http://mfioretti.com/it/c-spazio-computer-comunicazione-digitale-nella-decrescita

    http://mfioretti.com/it/note-sulla-produzione-p2p-oggetti-infrastrutture-materiali

    Buona lettura,
    Marco

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