Hawking: “Dio non è necessario”

Premetto che non sono uno scienziato. Premetto anche che leggerò il libro di Hawking “Il Progetto Grandioso” appena possibile.

Però poichè ogni uomo nella sua vita deve dare una propria risposta alle domande: “Chi sono? Dove vado? Da dove vengo?”, mi sento in diritto di esprimere la mia opinione. Credo sia impossibile non porsi, almeno una volta nella vita, queste domande, e di conseguenza darsi una risposta. Una risposta che ovviamente durante l’arco della vita può cambiare. L’importante è ri-porsi Ia domanda😉

Per inquadrare l’argomento faccio riferimento, come esempio, a due articoli apparsi in questi giorni sul Corriere e su Repubblica.

Hawking afferma che l’universo è la conseguenza delle leggi della fisica. E ci mancherebbe! E quindi deduce che l’universo sarebbe stato creato dal nulla. E le leggi della fisica chi le ha scritte?😉

Il ragionamento continua che non ci sarebbe stato scopo a creare l’universo se l’obiettivo era creare l’uomo. A che scopo dunque creare tutto l’universo?

E poi, da quanto si apprende dalla stampa, Hawking ritiene che se arrivassimo alla teoria completa dell’universo, la ragione trionferebbe definitivamente e arriveremmo a conoscere la mente di Dio. La mente di un uomo che comprende la mente di Dio. Bello no?😉

Ovviamente su quest’ultimo punto mi viene immediatamente in mente quanto scritto da Sant’Agostino. Ma anche molti altri autorevoli autori si sono espressi a riguardo.

Ma voglio fare la mia considerazione da persona comune.

Non vedo conflitto tra “ragione” e “fede”. Anzi abbiamo l’obbligo di approfondire (con unico limite le nostre umane capacità) al massimo possibile la fede con la ragione. La scienza, ma soprattutto il “metodo scientifico”, devono essere spinti al massimo possibile anche in tema di “fede”. E per quelle che sono le mie conoscenze attuali, non ho mai incontrato antitesi tra le due.

E scoprire che l’universo, come lo conosciamo ora, non ha avuto origine per un’azione diretta di Dio ma a seguito dell’applicazione di leggi definite prima, mi può solo far piacere.

Dio infatti è Amore. L’universo è energia e materia che si relazionano tra loro secondo le leggi della fisica.

6 risposte a “Hawking: “Dio non è necessario”

  1. sono questioni su cui ognuno ha la propria opinione, che deriva dai propri valori e dalla propria storia.

    Per capire la mia risposta bisogna sapere che sono una persona che mette la logica e il ragionamento ai primissimi posti nella propria “filosofia di vita”.

    Dio è un’ipotesi molto indefinita: è un essere molto complesso ma ben poco si sa di lui a parte che ha creato tutto e che è infinitamente buono e poco altro. Ad esempio quali sono i processi che gli hanno permesso di creare il tutto? da dove deriva il potere che ha? da quando esiste? chi lo ha creato? o esiste da sempre? dove vive?
    A molte di queste risposte viene data una risposta vaga o generica del tipo “non ci è dato saperlo perché è al di sopra delle nostre conoscenze” oppure “è un’entita incorporea” (ma senza spiegare esattamente cosa vuol dire incorporea).

    Che è perfettamente ragionevole dal punto di vista di un cristiano! dal punto di vista di una persona che fa della logica e della ragionevolezza uno dei cardini della propria visione del mondo, beh ci si propone di credere a una cosa talmente vaga che non puo’ essere smentita. Tesi simili possono essere create attorno ad ogni ipotesi: nulla ci ferma dall’ipotizzare entita’ invisibili e insondabili che stiano dietro al movimento dei corpi celesti ad esempio; che esistano da quando esiste l’universo e che si riproducano liberamente quando nasce un nuovo pianeta. Sfido chiunque a provare che è falso.

    Io penso che se proponessi l’esistenza di tali entita’ dovrei essere io a provare la loro esistenza o almeno a portare forti indizi, come spiegare che questa ipotesi permette di spiegare in modo piu’ chiaro certi fenomeno dell’universo. Ad esempio la teoria galileiana ha soppiantato quella tolemaica perche’ spiegava in modo piu’ chiaro e preciso il moto dei pianeti, non perche’ intrinsecamente “giusta” (sarebbe perfettamente possibile pensare che la terra è al centro dell’universo e compensare tutte i risultati che vengono fuori con una serie di forze di aggiustamento).

    Ora io non penso che dio aiuti a spiegare le cose: ad esempio come e perché è nato l’universo? non si sa. Ma dio aiuta a spiegarlo? dio ha creato l’universo, ma è questa una spiegazione vera? ci fa fare dei passi avanti? lo farebbe se potessimo spiegare come e perché esiste dio. Ma dio esiste da sempre si dice. Bene se l’esistenza di entità che esistono da sempre e senza motivazione non ci crea problemi, tanto vale dire che l’universo esiste da sempre.

    Questo è il tipo di ragionamenti che mi induce a non credere nell’esistenza di dio. Non mi sento di dire che chi ci crede “ha torto”.. in fondo non ho la prova che dio non esiste.. diciamo che “a naso” mi pare falso. Sono pienamente convinto invece che molte delle persone che sostengono che è evidente che dio esiste lo pensano “a naso”, senza alcuna prova vera. Il che è legittimo ovviamente.

    ciao
    Francesco

  2. Ciao Francesco, ti ringrazio di essere intervenuto sul mio blog.
    Ti assicuro che Dio è molto concreto! Credimi😉
    Ti segnalo un articolo di Christian Albini che entra nel merito molto bene di come non ci sia concorrenza tra religione e scienza: http://bit.ly/b4v5GA

  3. Non è chiaro cosa esattamente intendi per “Dio è molto concreto”. Inoltre, riportando un pezzo dell’articolo che suggerisci:”Allo sguardo di fede non interessa entrare in concorrenza con la scienza per proporre spiegazioni alternative. Accetta l’universo con le sue leggi, così come lo descrivono i modelli cosmologici accreditati dal dibattito scientifico. La legge di gravità, l’equazione di Einstein, l’evoluzione sono dati di fatto per il cristiano… ” .. a volte si fatica a credere a questa affermazione. Soprattutto quando alle tesi evoluzionistiche sono contrapposte quelle creazioniste.

    • Alla fine ci verrà chiesto: “avevo fame e mi hai dato da mangiare, avevo sete e mi hai dato da bere”. In questo Dio è molto concreto🙂 Non ci verrà chiesto se siamo andati a messa, se abbiamo avuto fede, se abbiamo votato bene😉
      E nemmeno se abbiamo creduto nella sua esistenza!

  4. Grazie per la precisazione sulla prima parte del mio post. Riguardo la seconda parte invece qual è la tua posizione?

    • Come Dio sia intervenuto nella creazione, non te lo so dire😉
      E’ ininfluente considerare che sia intervenuto una sola volta, all’inizio, o più volte durante la storia.
      La scienza ha un obbligo. Approfondire al massimo possibile. Dio non ha giocato a dadi con l’universo🙂

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