WW1: anche il sonar compie 100 anni

OggiScienza

5868562189_0f4c681fa1_bSPECIALI GIUGNO – Pare che anche una tragedia immane come quella che coinvolse i passeggeri del Titanic il 12 aprile 1912 abbia contribuito a una qualche forma di innovazione scientifica. Stiamo parlando del sonar, una tecnica che fa uso della propagazione del suono sott’acqua come veicolo per la comunicazione o per rilevare la presenza e la posizione di imbarcazioni.

Ma cosa c’entrano il Titanic e la prima guerra mondiale con il sonar? C’entrano, seppur in modo diverso, perché hanno determinato il miglioramento delle tecnologie che costituivano gli strumenti sottomarini di inizio secolo, i cui primi prototipi furono inventati dallo statunitense Lewis Nixon nel 1906 e dovevano servire alle navi per individuare gli iceberg in tempo per evitare collisioni.

Il primo brevetto della storia per un apparato generatore di eco subacquea venne registrato presso l’Ufficio Brevetti britannico dal meteorologo inglese Lewis Richardson, proprio un mese dopo l’affondamento del Titanic. Due anni…

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